DJI presenta al mondo Phantom 4 RTK

Notizie2018-10-15

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DJI presenta al mondo Phantom 4 RTK

la soluzione più compatta e accurata di DJI mai creata finora per le mappature a bassa quota

 

15 Ottobre 2018 – DJI, leader mondiale nella tecnologia dei droni civili e delle immagini aeree, ha presentato oggi, in anteprima mondiale, Phantom 4 RTK: il drone per il rilievo aereo ad alta precisione che grazie alla capacità di muoversi e posizionarsi a livello centimetrico, e con un sistema di immagini altamente performante, aumenta l’efficienza e l’accuratezza dei rilievi, ovviando a difficoltà pratiche e di costo.

 

“Phantom 4 RTK è stato studiato per venire incontro alle esigenze specifiche di quegli utenti che sentono la necessità di affidarsi ai potenti strumenti di cui sono dotati i droni DJI per eseguire rilievi, mappature e ispezioni”, ha dichiarato Sunny Liao, direttore DJI Enterprise per l’Europa. “Facendo tesoro dei feedback del mercato sull’utilizzo dei droni per interventi di mappatura e rilievo, intendiamo ribadire il nostro impegno nel fornire soluzioni innovative per quei settori verticali che ne fanno domanda e presentano un potenziale di crescita”.

 

Sistema di posizionamento centimetrico

 

Il nuovo modulo RTK, integrato nel drone, raccoglie i dati di posizionamento a livello centimetrico e in tempo reale, ottenendo metadati di immagine con una nuova, assoluta accuratezza.

 

Un drone non RTK necessita fino a 40 punti di controllo a terra (GCP) per chilometro quadrato, il che generalmente richiede ore di configurazione. DJI Phantom 4 RTK è dotato di un sistema di posizionamento RTK integrato per la navigazione accurata al centimetro, e di un sistema di immagini ad alte prestazioni. Grazie al modulo di posizionamento RTK (GPS L1 L2,GLONASS L1 L2, Galileo E1 E5a e BeiDou B1 B2), Phantom 4 RTK è in grado di ridurre (con la possibilità di azzerare) la quantità di punti GCP necessari, risparmiando almeno il 75% del tempo da dedicare alla configurazione. Immediatamente sotto il ricevitore RTK è posizionato un modulo GNSS ridondante, volto a garantire la stabilità del volo in aree povere di segnale, come nel caso di città molto popolose. Sfruttando in maniera combinata questi due moduli, Phantom 4 RTK è in grado di ottimizzare la sicurezza del volo e assicurare la raccolta di dati estremamente precisi per interventi di rilievo, mappatura e ispezione particolarmente complessi.

 

Phantom 4 RTK può fornire precisione di posizionamento con una precisione di posizionamento orizzontale di 1cm+1ppm e verticale di 1,5cm+1ppm, e un’accuratezza assoluta orizzontale di 5cm[1].

 

Phantom 4 RTK può venire integrato in ogni tipo di processo, con la possibilità di connettere il suo sistema di posizionamento alla stazione mobile D-RTK 2 o a un protocollo NTRIP (per il trasferimento dei dati RTCM attraverso Internet) tramite una chiave dongle 4G o un hotspot Wi-Fi[2].

 

Raccolta di dati accurati con TimeSync

 

Per sfruttare al meglio tutte le funzioni offerte dai moduli di posizionamento di Phantom 4 RTK, il nuovo sistema TimeSync è stato progettato per mantenere l’assetto della centralina di volo, della fotocamera e del modulo RTK. Oltre a ciò, TimeSync permette a Phantom 4 RTK di annotare, su ogni foto, i parametri predefiniti di calibrazione dell’obiettivo, insieme a informazioni come posizione e quota, e li fa confluire al centro del sensore CMOS della fotocamera, ottimizzando così il risultato del rilievo fotogrammetrico.

 

Sistema di immagini accurato

 

Il drone Phantom 4 RTK è dotato di un sensore CMOS 1’’ da 20 megapixel. L’otturatore meccanico rende le operazioni di mappatura o la normale raccolta di dati estremamente scorrevoli, permettendo a Phantom 4 RTK di muoversi continuando a fotografare senza mai deformare le immagini. Grazie all’elevata risoluzione, Phantom 4 RTK può campionare il terreno con GSD di 2,74 cm da una quota di 100 m.

 

Per garantire la massima precisione di lavoro dei droni Phantom 4 RTK, ogni singola lente della fotocamera viene sottoposta a un rigoroso processo di calibrazione, misurando le distorsioni radiali e tangenziali dell’obiettivo. I parametri di distorsione raccolti vengono poi salvati nei metadati di ogni immagine, per permettere al software di post-produzione di adeguarsi alle necessità dei singoli utenti.

 

Nelle aree senza RTK copertura RTK, il DJI Phantom 4 RTK può utilizzare di Post Processed Kinematics (PPK).  DJI Phantom 4 RTK raccoglie i dati di osservazione satellitare originali e insieme ai dati effemeridi, li salva in un file PPKRAW.bin (RTCM 2.2. formato).  Phantom 4 RTK converte istantaneamente i dati satellitari in formato RINEX (Receiver Independent Exchange Format) scrivendoli su un file RINEX.obs. Grazie alla sincronizzazione interna tra la posizione GNSS e la fotocamera, un file Timestamp.MRK registra con precisione l’esatta posizione dell’immagine. Tutti i dati relativi alle operazioni vengono salvati su una scheda microSD, in una cartella diversa per ogni missione. La consistenza dei dati prodotti da Phantom 4 RTK riduce il tempo necessario per convalidarli e si traduce in un processo di post-produzione con il minimo (o nessun) numero di regolazioni manuali. Nelle aree con carenza di segnale RTK, DJI Phantom 4 RTK consente l’uso di un sistema PPK (Cinematico post-processato).

 

Volo più sicuro, intelligente e stabile

 

Il sistema di trasmissione video OcuSync di Phantom 4 RTK assicura una connessione più stabile tra il drone e il radiocomando, in quanto presenta una forte resistenza alle interferenze. Offrendo una trasmissione video 720p fino a 7 km di distanza, è lo strumento ideale per la mappatura di siti particolarmente ampi. L’autonomia di volo di oltre 30 minuti permette ai piloti di completare interventi con una durata più impegnativa senza dover atterrare per cambiare le batterie. Nel caso in cui l’area da mappare sia troppo ampia per essere completata entro la durata di carica della batteria, la funzione Operation Resumption, nell’app GS RTK, ripristinerà automaticamente i dati di missione una volta sostituita la batteria.

 

Mobile SDK supportato

 

Phantom 4 RTK è compatibile con DJI Mobile SDK, offrendo così la possibilità di utilizzare le sue funzioni automatizzate e personalizzabili anche da uno smartphone.

 

Applicazione per la pianificazione del volo appositamente progettata

 

Oltre alla modalità tradizionale, la nuova app GS RTK consente ai piloti di controllare il loro Phantom 4 RTK mediante due nuove modalità di pianificazione: Photogrammetry e Waypoint Flight.  Tali modalità permettono ai piloti di impostare il percorso da far seguire al drone durante la regolazione dei parametri di sovrapposizione, quota, velocità, fotocamera e molto altro, proponendo una procedura di mappatura e ispezione completamente automatizzata. I voli pianificati sono facilmente replicabili, per permettere di raccogliere gli stessi dati in momenti e da operatori differenti, per poter tracciare gli eventuali cambiamenti del sito ispezionato.

 

L’app GS RTK può caricare file KML e KMZ  relativi all’area da mappare, per preparare un piano di volo selezionando la priorità dell’otturatore, che mantiene l’esposizione costante per tutta la durata della missione, e l’allarme di vento forte, per avvisare il pilota nel caso si verifichino condizioni meteo avverse durante il volo automatizzato.

 

Piena compatibilità con la stazione mobile D-RTK 2

 

Phantom 4 RTK è compatibile con la stazione mobile D-RTK 2, che comunica al drone dati differenziali in tempo reale e crea una soluzione precisa per l’esecuzione del rilievo. La stazione mobile e il sistema di trasmissione OcuSync permettono a Phantom 4 RTK  di raccogliere dati accurati al centimetro, anche in situazioni potenzialmente ostili.

 

Phantom 4 RTK in azione

 

DJI sta lavorando in collaborazione con Strabag SE, uno dei maggiori leader in Europa nel settore delle costruzioni e azienda di spicco per le infrastrutture di trasporto. Strabag fa uso di droni per diversi progetti di mappatura sin dal 2010, ribadendo così i vantaggi apportati dall’utilizzo di dati aerei per lo sviluppo di modelli 3D, sia in termini di riduzione dei costi che di aumento dell’efficienza operativa. Strabag ha scelto di usare DJI Phantom 4 RTK.

 

“L’uso di droni nella mappatura delle costruzioni presenta numerosi vantaggi. Adottandoli, abbiamo rivisto le nostre procedure e semplificato molte fasi operative”, ha affermato Thomas Groeninger, responsabile della divisione Rilievi digitali e APR di Strabag SE. “Anche i metodi di rilievo convenzionali sono in grado di sviluppare modelli tridimensionali, tuttavia i modelli digitali del terreno creati dal drone presentano una densità di punti più elevata, offrendo dunque una rappresentazione della realtà estremamente dettagliata”.


Per saperne di più sull’utilizzo dei droni da parte di Strabag:

https://enterprise.dji.com/news/detail/next-generation-mapping

 

Per il Strabag video:

http://bit.ly/DJIStrabag

 

Per maggiori informazioni su Phantom 4 RTK:

 www.dji.com/it/phantom-4-rtk

 

Per scaricare le immagini di Phantom 4 RTK:

http://www.mynewsdesk.com/uk/dji/latest_media/tag/P4RTK

 


[1] Nel volo in ambienti molto assolati, con vento sotto i 4 m/s, a 100 m di altezza e GSD di 2,74 cm, con sovrapposizione frontale dell’80% e laterale del 70%. Quando si vola con altitude inferiore, la precisione assoluta orizzontale può migliorare.

 

[2] Wifi supportato funziona con OcuSync in le aree con 5.8GHz: SRRC/NCC/FCC<26 dBm